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A corto di notizie, abbiamo deciso
di spendere due parole sul soggiorno a Sanremo di alcuni rappresentanti
di realtà economiche e produttive del nostro territorio.
Il Distretto Turistico-Commerciale "Corte Natisonis"
si è presentato, anche quest'anno, al "Festival dei
Sogni", una iniziativa collaterale al Festival di Sanremo.
Una occasione, come ha sottolineato il Consigliere comunale Manlio
Boccolini sul Messaggero Veneto di oggi, per proporre "degustazioni,
incontri istituzionali, momenti di networking (orpo!)
con operatori stampa e stakeholder (doppio orpo!) nazionali,
valorizzando le imprese aderenti e rafforzando relazioni commerciali.
Protagonisti sono stati la gubana, gli strucchi Dorbolò,
il miele di Gigi Nardini e le delizie dei produttori aderenti
all'associazione "Sapori delle Valli". La "campagna"
si è inoltre allargata al turismo, illustrando le caratteristiche
dell'apprezzato cammino delle 44 chiese votive delle Valli del
Natisone ideato dalla Pro Loco Nedike Doline".
Il solito articolo celebrativo di una spedizione a Sanremo il
cui reale impatto sull'economia locale ci sfugge, specie alla
luce delle difficoltà che attanagliano il commercio cittadino.
E probabile che qualche riscontro positivo possa averlo il turismo
enogastronomico, ma anche qui temiamo di trovarci di fronte a
semplici suggestioni piuttosto che a dati di fatto.
Più probabile che i partecipanti a questo evento se la
siano cantata e suonata fra di loro.
A noi piacerebbe conoscere quanto è costata, in termini
di fondi pubblici, questa trasferta sanremese e, soprattutto,
quali siano le ricadute concrete di questa iniziativa.
Noi che siamo perfidi, ipotizziamo che, fra affitto degli spazi
e spese di soggiorno, la presenza a Sanremo non sia costata poco.
Più perfidamente ancora, riteniamo che limpatto sul territorio
di questa iniziativa sia modestissimo. Non crediamo nemmeno al
grande impatto mediatico della presenza di Corte Natisonis e
altri a questa manifestazione. Non ne ha parlato nemmeno il TgR
del Friuli Venezia Giulia, organo di informazione solitamente
generoso (fin troppo) nel dare spazio alle iniziative che partono
dal territorio. Sempre che l'impatto a cui si fa riferimento,
non abbia un risvolto elettorale a sostegno del centrodestra
locale anche in vista delle prossime elezioni cittadine.
Nota: nell'articolo apparso sul MV, si precisa
che le specialità di Corte Natisonis sono state donate
a Sal Da Vinci. Questo presente, secondo Manlio Boccolini, gli
avrebbe portato fortuna permettendogli di vincere l'edizione
2026 del Festival di Sanremo.
Consultando internet e visitando la pagina facebook del Distretto
Corte Natisonis, abbiamo appreso che un analogo pensiero è
stato riservato a Fedez e Marco Masini, Arisa, Ditonellapiaga,
Sayf, ...
Siccome non hanno vinto il festival, riteniamo senza timore di
smentita, che il regalo di Corte Natisonis abbia portato loro
solo sfortuna.
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Cividale del Friuli, 3 marzo 2026 |
la
redazione del sito |
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