-

-

-

-

elezioni comunali a Cividale:
nebbia fitta e fumi tossici

La cronaca di Cividale del Messaggero Veneto, in questi ultimi giorni, ha riportato delle dichiarazioni e alcune prese di posizione che, in merito alle prossime elezioni comunali cittadine, vanno dall'incredibile allo sconcertante.
Roberto Novelli, Consigliere comunale cittadino e Consigliere regionale, domenica 1 febbraio ha reso noto che la richiesta della conferma di Daniela Bernardi come candidato Sindaco alle prossime elezioni cittadine "non può essere accolta". Aggiunge successivamente che "L'insoddisfazione diffusa che si percepisce in città non può e non deve essere sottovalutata e la forza politica che rappresento (Forza Italia - NdR) vuole tenerla in seria considerazione."
Aggiunge poi seraficamente che questo disappunto generale è "un segnale che va letto con attenzione, senza forzature e senza personalismi, ma con la consapevolezza che Cividale è una città troppo importante per essere affrontata con schemi prestabiliti."
Ancora più criptica la frase circa il processo di rinnovo amministrativo che "non può ridursi ad una semplice replica di schemi già visti. Bisogna ascoltare il sentimento diffuso dei cittadini che chiedono un rilancio vero, forte e riconoscibile."
Seguono quindi altre considerazioni sul raccordo di Cividale con le realtà che gravitano attorno alla nostra Città e non manca la sottolineatura che il rilancio debba riguardare anche la dimensione culturale, ammistrativa, urbanistica e commerciale. In conclusione l'affermazione da "affossatore cimiteriale": quella nei confronti dell'attuale Sindaco, non è una critica ideologica "ma una constatazione che emerge parlando con i cittadini di una città che sollecita un Primo Cittadino con autorevolezza riconosciuta, capace di rappresentare Cividale dentro e fuori i confini comunali e ridarle peso politico".

Oggi il MV riporta un intervento del Consigliere comunale Manlio Boccolini che, a nome di Noi Moderati, chiede che terminino i dissidi interni alla maggioranza e che il centrodestra ritrovi una nuova solidità. Nessun riferimento al candidato Sindaco, anche se rilancia la necessità di "una continuità nell'innovazione" rimanendo uniti sulla stessa strada, ma "con persone nuove".
Una frase che, nella sua indeterminatezza e con l'uso "spregiudicato" del plurale nella parte finale, sostanzialmente dice che, per la candidatura a sindaco, bisogna pensare a un terzo nome. Seguono le usuali affermazioni sui valori e i principi, un invito al dialogo anche con le forze di opposizione, ma soprattutto la necessità di un programma chiaro che detemini un salto di qualità di questa maggioranza. Naturalmente sempre per il bene della cittadinanza.

Un nostro commento: il sostenuto fuoco di sbarramento riversato sul Sindaco Daniela Bernardi da parte del Consigliere Roberto Novelli ci spinge a interrogarci su quale Amministrazione comunale egli abbia sostenuto, negli ultimi 5 anni, assieme agli altri consiglieri di maggioranza. A noi, fino a domenica 1 febbraio, risultava che Roberto Novelli facesse parte di quel centrodesta cividalese che nel 2020 ha promosso e appoggiato la candidatura di Daniela Bernardi.
Se il Sindaco di Cividale non è più adeguato, come abbiamo scoperto di recente, dobbiamo ritenere che non lo siano nemmeno i componenti della Giunta e tantomeno i 12 Consiglieri che hanno approvato senza battere ciglio tutto quanto promosso dal centrodestra che guida la Città.
Ci piacerebbe conoscere i cittadini che hanno promosso la candidatura alternativa di Vuga e hanno manifestato il loro disagio per capire quanti sono (10, 100, 1000 o 10mila?) e accertare se hanno detto veramente quello che viene loro attribuito. Molto probabilmente non esistono o sono una claque (gruppo di persone che applaudono) di supporto elettorale. Sempre che il richiamo ai semplici cittadini non sia un artificio retorico in uno scontro politico che, definito non ideologico, appare sempre più come una versione solo un pochino meno "cruenta" dei numerosi accoltellamenti che tanto rilievo hanno sui media in questo periodo.
Le dichiarazioni programmatiche di Manlio Boccolini ci sembrano una performance equilibristica da circo. Non dice praticamente nulla e appaiono solo come una segnalazione di esistenza in vita.
Sul fronte del centrosinistra non abbiamo nulla da segnalare, ma alcune dichiarazioni riportate dalla stampa ci fanno pensare che sia in corso un tentativo di allargare le contraddizioni del centrodestra. In questa direzione ci sembrano andare alcune idee sul terzo ponte, sui parcheggi in centro, sulle difficoltà del commercio, sulle aree dismesse ...
Cercando di commentare in modo educato, diciamo che ci troviamo di fronte a tatticismi poco edificanti e a un atteggiamento del centrosinistra che francamente fatichiamo a comprendere.

Cividale del Friuli, 5 febbraio 2026

la redazione del sito

-

-