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Il rogo del Bar Constellation
di Crans Montana (CH) con la morte di 40 ragazzi e la presenza
di 116 feriti, di cui alcuni in condizioni molto gravi, rappresenta
un fatto drammatico non solo per l'età delle vittime (ragazzi),
ma anche per la consapevolezza che questo evento si sarebbe potuto
evitare rispettando dei criteri di sicurezza adeguati. Le indagini
della magistratura svizzera permetteranno di accertare meglio
le cause e le responsabilità.
Il
modo in cui i media italiani hanno riportato la notizia ci ha
lasciato allibiti.
Abbiamo visto cronisti commuoversi e sentito un diplomatico italiano
in Svizzera sottolineare, in modo poco diplomatico, che un fatto
analogo in
Italia non sarebbe mai potuto
accadere per le rigide norme di sicurezza previste dalla legislazione del nostro Paese.
Si è parlato dei gestori del locale, i coniugi Jacques
e Jessica Moretti, sottolineando la loro provenienza dalla Corsica
e il cui cognome, prima pronunciato all'italiana con l'accento
sulla 'e', dopo alcuni giorni è stato proposto ai telespettatori
alla francese (con l'accento sulla 'i') quasi a voler allontanare
il sospetto che possano avere origine italiana. Non sono mancati
i sospetti sull'origine delle loro fortune economiche, i richiami
a un passato delinquenziale del titolare e la sottolineatura
della fuga dall'incendio della moglie con l'incasso della serata.
Non è mancata l'indecenza delle riprese televisive dei
funerali con la registrazione delle dichiarazioni strazianti
di alcuni genitori, la cerimonia funebre della giovane promessa
del golf con le mazze sollevate a mo' di spade, i due minuti
di raccoglimento nelle scuole per parlare di sicurezza, la richiesta
feroce di arresto dei titolari senza rispetto per le procedure
della Svizzera e non è mancata nemmeno qualche allusione
a corruttele e riciclaggio di denaro sporco.
Il tutto con un doppipesismo che fa a botte con la presunzione
di innocenza fino al terzo grado di giudizio che tanto va di
moda in Italia specie se, a commettere i delitti, sono personalità
di un certo rilievo.
Il tutto infine condito da un senso di dolore diffuso e da un
sottile senso di superiorità assolutamente fuori luogo
per un Paese, il nostro, che nel 2025 ha potuto vantare 1450
morti sul lavoro.
Nota: i ragazzi e gli adolescenti morti nel
Bar Constellation di Cras Montana sono 40 di cui:
21 svizzeri, 9 francesi, 6 italiani, 1 belga, 1 portoghese e
1 turco. (fonte Radio Televisione della Svizzera Italiana)
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Cividale del Friuli, 9 gennaio 2026 |
la
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