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pale eoliche e procedura
di VIA |
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La
Regione FVG, con un recente decreto, ha stabilito che Il progetto
di realizzazione sul monte Craguenza di un parco eolico, così
come proposto dalla Ponente Green Power, dovrà essere
sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Un esito atteso che, per il momento, blocca il percorso realizzativo
dell'opera e impone alla ditta proponente delle integrazioni
documentali e ulteriori approfondimenti sul progetto. Si è
così evitata la costruzione a breve di 4 aerogeneratori,
ma questo non significa che il progetto sia stato sepolto.
La ditta proponente dovrà redigere lo Studio di Impatto
Ambientale (SIA) che, una volta pubblicato, potrà attivare
la formulazione di nuove osservazioni di cittadini e altre parti
interessate all'opera.
A fine ottobre il Comitato "Proteggiamo il Craguenza-Za itimo
Kraguojnco" consegnerà al Consiglio regionale la
petizione contro il parco eolico sottoscritta da circa 3 mila
cittadini.
Molte cose si stanno muovendo e la vigilanza e l'attenzione non
devono calare, perché nel decreto regionale noi vediamo
delle incongruenze significative. Non sembra essere stato preso
in considerazione il fatto che il parco eolico venga realizzato
in un'area in cui la "ventosità" è modestissima
e non si richiedono approfondimenti sui venti prevalenti, sulla
loro velocità e sul numero di giornate ventose nel corso
dell'anno. Lo stesso periodo di tempo (6 mesi) lasciato all'impresa
proponente per fornire dati sull'impatto ambientale dell'opera
ci sembra inadeguato per uno studio che richiederebbero, a voler
essere ottimisti, almeno un anno di lavoro sul campo. Non viene
nemmeno richiesto uno studio sull'impatto che il parco eolico
potrebbe avere, sia in fase di realizzazione che in quella di
esercizio, su un sottosuolo ricco di fenomeni carsici.
Il blocco definitivo dell'opera non stato ancora conseguito e
il rischio che venga realizzato è ancora sul tavolo.
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Cividale del Friuli, 6 ottobre 2025 |
la
redazione del sito |
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