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la lotta per la pace
è lotta di classe |
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Non passa giorno che qualcuno
non dichiari defunta la lotta di classe. Invece è tuttora
in corso e si manifesta nelle lotte per gli aumenti salariali,
per la difesa dello stato sociale, nella lotta contro le privatizzazioni,
nella lotta contro il precariato, ...
Anche la lotta contro il riarmo e per la pace è lotta
di classe. La guerra e la sua preparazione aumentano i profitti
dei produttori di armi o di chi converte la produzione della
sua azienda nella realizzazione di armi o di servizi per la guerra.
Il riarmo è finanziato con denaro pubblico che viene tolto
alla sanità, all'istruzione,
alle pensioni, all'assistenza. La preparazione alla guerra aumenta
ingiustizie e diseguaglianze e, in caso di conflitto aperto,
impone la "pace sociale" ossia la repressione di ogni
aspirazione di aumenti salariali o migliori condizioni di vita
e lavoro.
Il programma di riarmo europeo (Rearm Europe) approvato dal Consiglio
Europeo, con l'assenso del Governo italiano e l'appoggio a livello
europeo di numerosi partiti di centro, di sinistra e di destra
è vergognoso perché, in nome della sicurezza, finirà
per colpire i ceti meno abbienti e meno protetti.
La difesa da una possibile invasione russa è un puro pretesto.
Il piano di riarmo europeo serve ad armare l'imperialismo europeo
e ad accompagnare i capitali europei nei loro percorsi in giro
per il mondo.
La guerra armata che si vuole preparare e la guerra dei dazi
in corso sul fronte atlantico sono gli aspetti più visibili
di questa passaggio.
Si preparano massacri globali in cui moriranno altri civili e
militari in gran parte facenti parte dei ceti sociali più
deboli. Chi ha i soldi o starà nelle retrovie o diserterà
in paesi sicuri.
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Cividale del Friuli,10 marzo 2025 |
la
redazione del sito |
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