-

-

-

-

patatrac !

Male! I risultati referendari segnano un'altra sconfitta per il mondo del lavoro, in particolare per il lavoro povero e precario. Un esito negativo dovuto alla scarsa partecipazione al voto di domenica (circa il 30% degli aventi diritto) e il conseguente mancato raggiungimento del quorum necessario affinché i referendum siano validi ( 50% + 1 degli aventi diritto).
Perché questa sconfitta? Referendum troppo specifici e tecnici? Referendum troppo politicizzati? L'invito al non voto da parte della maggioranza governativa? Scarso senso civico dei cittadini che non hanno votato? Un gigantesco "chissenefrega" da parte degli italiani?
Lasciamo ad altri discutere sul perché e sul per come del risultato, ora che, con il "senno di poi", tutti potranno dire la loro e spiegare tutto.
Di sicuro, in futuro, sarà più difficile la tutela dei lavoratori, specie se, come in Italia, si ritiene che la competitività si possa aumentare mortificando i salari, rendendo più precario e "flessibile" il lavoro, trascurando la sicurezza, ...
Una altro dato da considerare e quello che riguarda il quinto quesito referendario, quello avente per oggetto la riduzione dei tempi per ottenere la cittadinanza italiana. Anche qui non si è raggiunto il quorum, ma i voti favorevoli sono stati molto meno di quelli riservati agli altri 4 referendum. Gran parte degli immigrati lavorano e pagano le tasse qui in Italia e il fatto che molti non gradiscano tempi più ristretti per ottenere la cittadinanza è un segnale che indica una frattura fra lavoratori immigrati e lavoratori italiani.
Un altro favore ai padroni e ai loro maggiordomi nella politica e nell'informazione.

comune

votanti

quesito 1
a favore

quesito 2
a favore

quesito 3
a favore

quesito 4
a favore

quesito 5
a favore
-Cividale del Fr. 25,9% 84,2% 83,4% 84,5% 82,5%

62,5%
-San Pietro al Nat. 25,9% 87,3% 85,7% 87,3% 85,1%

64,4%
-San Leonardo 29,4% 80,6% 81,3% 83,6% 80,2%

60,8%
-Pulfero 19,3% 78,0% 73,2% 79,2% 76,6%

54,3%
-Savogna 14,8% 93,3% 86,7% 95,6% 91,1%

54,6%
-Grimacco 26,8% 95,6% 95,6% 92,5% 91,0%

74,5%
-Stregna 26,5% 98,5% 93,9% 88,1% 88,1%

61,8%
-Drenchia 32,9% 83,3% 83,3% 87,0% 75,0%

69,2%
-Torreano 19,2% 83,9% 83,4% 85,0% 78,0%

47,8%
fonte: Corriere della Sera

Quesito 1: reintegro nei licenziamenti illegittimi Quesito 2: utlizzo dei contratti a termine
Quesito 3: licenziamenti e indennità nelle piccole imprese Quesito 4: subappalti e infortuni sul lavoro
Quesito 5: riduzione tempi per ottenere la cittadinanza italiana.

Cividale del Friuli, 10 giugno 2025

la redazione del sito

-

-