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centrosinistra e elezioni a Cividale

Dopo la recente autocandidatura di Daniela Bernardi a Sindaco di Cividale (secondo mandato), qualcosa sembra muoversi anche nel centrosinistra cittadino. Nulla di ufficiale, naturalmente, e pertanto ci limiteremo a esporre alcune voci raccolte da persone informate, con la consapevolezza che potrebbero essere imprecise o, come spesso succede in questo ambito, smentite dai fatti.
In vista delle elezioni comunali previste per la prossima primavera, nel centrosinistra si è alla ricerca di un nome in grado unificare le varie anime di questo schieramento e sostenere un progetto di alternativa al centrodestra cittadino.
Al momento il nome più gettonato, come candidato Sindaco, sembra essere quello di Fabio Manzini, consigliere comunale, capogruppo della lista Prospettiva Civica e candidato sindaco nelle scorse elezioni per le liste Prospettiva Civica, Impegno Comune e Civi_ci.
Mentre si dibatte sui nomi e sulla presenza di liste di partito o meno, non ci risulta sia in elaborazione un programma di coalizione che giustifichi lo stare assieme e illustri un progetto sul futuro di Cividale.
I problemi da affrontare sono molti:
- lo svuotamento progressivo del centro storico, la scomparsa al suo interno di molti negozi, le prossime chiusure di altre attività commerciali, l'assenza di un supermercato, ... ci dicono molto delle difficoltà del commercio in centro città.
- Ci piacerebbe si affrontasse il problema del calo dei residenti che non crediamo sia fisiologico e legato alla diminuzione generale e all'invecchiamento della popolazione. Di certo è collegato alla riduzione dei servizi, al caro affitti e alla carenza di prospettive per i giovani e per i lavoratori.
- Ci piacerebbe si parlasse anche dei parcheggi a pagamento ampiamente diffusi in centro. Istituiti per rendere più breve il tempo di sosta e favorire la presenza di parcheggi liberi a favore del commercio, oggi ci sembrano più uno strumento per fare cassa con i soldi degli automobilisti. Ci sembra inoltre poco coerente la realizzazione (aprile 2024) di un parcheggio a pagamento elettronico nell'area dell'ex Ricreatorio; è frequentemente semivuoto anche perché collocato a poche decine di metri di distanza dal parcheggio libero della stazione.
- Ci piacerebbe si parlasse dell'espansione edilizia che avviene verso est con consumo di suolo agricolo e in presenza di molte abitazioni sfitte in città.
- Cosa si vuole fare del terzo ponte urbano che il centrodestra immagina di realizzare sul Natisone verso Purgessimo, in corrispondenza di un tratto del fiume molto interessante da punto di vista ambientale e paesaggistico? C'è la consapevolezza che, una volta realizzato, si darà il via libera alla speculazione edilizia lungo il percorso delle strade che permetteranno l'accesso a questa opera?
- Per una città che sembra orientare il suo futuro al turismo, cosa si vuole fare in termini di accoglienza? Quanto fatto per i camperisti, pensiamo alla chiusura dello spazio di via delle Mura e alla realizzazione, vicino alla piscina comunale, di un'area dedicata al rifornimento d'acqua e allo scarico dei wc chimici, ci sembra modesto ed esoso. Ma soprattutto, se si vuole agevolare il turismo come risorsa economica, il futuro della nostra città non deve essere piegato alle esigenze di chi visita Cividale, ma deve aver sembre al centro la vivibilità per i residenti.
- Quali progetti realistici sono previsti per l'area della ex caserma Francescatto e che uso si vuole fare dello spazio dell'ex Pretura?
- Poi ci sono i temi legati alla sanità, all'assistenza, al caro affitti, alla povertà, all'integrazione, ...
Ci piacerebbe sapere cosa si propone su questi temi e soprattutto quale futuro si immagina per Cividale, sapendo che gli ultimi vent'anni sono stati una collezione di occasioni perse e di danni vistosi per la città (chiusura Ospedale, chiusura Pretura, area artigianale quasi vuota, chiusura ufficio INPS, ...).

Cividale del Friuli, 21 novembre 2025

la redazione del sito

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