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grande è la confusione ...

Il 21 gennaio di 1921 a Livorno, fu costituito il Partito Comunista d’Italia (PCd’I) sezione della Terza Internazionale e Il 21 gennaio 1924 moriva Lenin, il principale artefice della Rivoluzione d’Ottobre.
Nella ricorrenza di queste date è necessaria una riflessione sulla situazione attuale, sulle prospettive future anche tenendo conto delle "novità" preannunciate da Trump al momento del suo insediamento alla Casa Bianca.
Il quadro è, per molti aspetti, drammatico: forse si concluderanno alcune guerre con accordi di pace che, probabilmente, non risolveranno le cause dei conflitti, ma le congeleranno, si preparano guerre commerciali, continuerà l'assalto all'ambiente, il lavoro sarà ancora penalizzato a vantaggio della rendita e del capitale, molti diritti saranno ridimensionati, ...
Sono di questi giorni, solo per rimanere in Italia, le notizie delle gravi difficoltà dell'industria degli elettrodomestici: la Beko chiuderà a breve due stabilimenti a Siena e Comunanza (AP) con più di 1.900 esuberi, la Haier chiuderà lo storico stabilimento Candy di Brugherio, l'Elecrtrolux continua l'applicazione dei contratti di solidarietà nello stabilimento di Porcia. Il calo delle vendite di automobili sta mettendo in serie difficoltà colossi quali Stellantis e Volkswagen, con cassa integrazione, chiusure di alcuni stabilimenti e difficoltà serie per tutto l'indotto. La perdita del posto di lavoro priva molti lavoratori di un salario sufficiente per vivere e alimenta le incertezze sul futuro. La povertà coinvolge milioni di italiani, ma il nostro Governo sembra più preoccupato ad aumentare le spese per gli armamenti che a contrastarla.
La salute pubblica non è più un diritto, ma per molti sta diventando un lusso che non ci si può permettere. L’istruzione pubblica subisce ogni giorno un colpo con derive autoritarie e reazionarie, la crisi ambientale non si ferma a causa della fame di profitti di un capitalismo sempre più predatorio.
In un contesto in cui etica, onore, legalità stanno diventando parole vuote, l'impunità è garantita a delinquenti presenti nelle sfere della politica e dell'economia. Per loro garantismo in tutti 3 e passa gradi di giudizio, per chi protesta e resiste si minacciano provvedimenti feroci da stato di polizia.
Grande è la confusione sotto il cielo, ma la situazione non è eccellente.

Cividale del Friuli, 21 gennaio 2025

la redazione del sito

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