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auguri

Il centro politico in Italia è una "cosa" sempre più difficile da delimitare e definire. Politicamente conta poco e, al momento, è così frazionato da essere costituto sostanzialmente da piccoli partiti personali che ruotano attorno a un capo che dà la linea. Pensiamo ad Azione di Calenda, a Italia Viva di Renzi, a Noi Moderati di Lupi e a altre piccole formazioni. Tutte nuotano nel cosiddetto centro, alcune si appoggiano al centrosinistra, altre al centrodestra.
Adesso si parla di una nuova formazione di ispirazione cattolica a cui sarebbe anche interessato Alberto Felice De Toni, Sindaco di Udine . Qualche osservatore ha ipotizzato che questa nuova formazione possa essere una riedizione della defunta Margherita. Non proprio un buon auspicio visto che a suo tempo la Margherita di ispirazione cattolica e i DS nati dal disciolto PCI hanno costituito l'attuale PD, un partito in cui oggi troviamo di tutto: ex comunisti, ex democristiani, liberaldemocratici e altre entità di cui è difficile capire la ragion d'essere.
Naturalmente la motivazione che giustifica la costituzione di una nuova realtà moderata non è chiara; si parla infatti di raccogliere i voti dei moderati in una entità forte che porti al centro la "buona politica" e la partecipazione dei cittadini. Qualcun altro ritiene più praticabile la costituzione di una rete di amministratori di ispirazione cattolica trasversale ai partiti che, aggiungiamo noi, fiancheggi il PD.
Non sappiamo se questa nuova formazione si concretizzerà e se sulla scena politica nazionale ci sarà un nuovo partito moderato. Auguri.
L'unica cosa certa è che più aumentano i partiti, più cala l'affluenza al voto. Con la "nuova margherita" e con questa legge elettorale, l'obiettivo del 30% di votanti alle prossime politiche non è più irraggiungibile.

Cividale del Friuli, 5 marzo 2025

la redazione del sito

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