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una
nuova discarica fra
Cividale e Premariacco |
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E' di pochi giorni
fa la notizia che il TAR regionale ha respinto il ricorso presentato
dai Comuni di Premariacco e di Cividale contro la realizzazione
di una nuova discarica in località Murà. Una discarica
da circa 300.000 metri cubi che dovrebbe essere realizzata, contro
la volontà dei due Comuni interessati, in un territorio
che già in passato ha ospitato numerosi siti di conferimento
di rifiuti.
A nulla sono valse le proteste di chi ha sottolineato che il
territorio, in passato, ha già dato spazio a 5 discariche
e che queste hanno prodotto inquinamento nella falda freatica
sottostante e originato problemi di salute pubblica. Non è
servito a nulla anche il richiamo al fatto che questa discarica
verrà realizzata in prossimità di un ambito ad
elevato interesse paesaggistico e ambientale (magredi di Firmano)
già vandalizzato in passato da cave e discariche e non
è servita nemmeno una raccolta di firme contro la discarica
da parte di molte centinaia di cittadini.
Il
Comune di Premariacco ha annunciato un ricorso al Consiglio di
Stato e attendiamo qualche reazione anche dal Comune di Cividale.
Lo smaltimento dei rifiuti è un grande affare attorno
la quale girano molti soldi che finiscono nelle mani di società
e privati. Questi, a volte in collusione con la malavita, hanno
fatto del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti il nucleo
dei loro affari e non sono certo interessati a una diminuzione
della produzione di rifiuti.
Le discariche sono però la manifestazione evidente del
fallimento del ciclo "virtuoso" dei rifiuti. In discarica
vanno infatti rifiuti non differenziati, rifiuti tossici che
non dovrebbero essere più prodotti, rifiuti provenienti
da fuori regione dove la gestione dei rifiuti è insoddisfacente.
Ma i rifiuti sono anche il prodotto sgradito di un sistema economico
e sociale che ha assunto come primo comandamento "la produzione"
e "il consumo" in un contesto di crescenti disuguaglianze
e ingiustizie.
Se vogliamo ridurre i rifiuti bisogna cambiare il sistema economico
e anche gli stili di vita.
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Cividale del Friuli, 6 maggio 2024 |
la
redazione del sito |
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