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beatificazione |
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La stampa locale ha dato grande
risalto alla inaugurazione a Cividale di un monumento in memoria
di Aldo Specogna. Si sono ricordati i suoi meriti nella fase
finale della campagna di aggressione nazifascista alla Russia,
il suo impegno nella vita pubblica, il suo ruolo nell'ANA di
Cividale, ...
L'articolo del Messaggero Veneto segnala inoltre che "Patria,
libertà e democrazia, in questi termini si condensa l'identità
di Specogna, un combattente, ma soprattutto un uomo di pace,
ciò che vogliono essere oggi gli alpini".
Non entriamo nel merito della figura di Aldo Specogna e ci lasciano
perplessi le celebrazioni encomiastiche della sua persona.
Ci preme invece sottolineare che mentre è stato possibile
realizzare questo monumento a un personaggio controverso, il
monumento che ricorda i 105 fucilati (militari, partigiani e
civili) morti per opera nazista alle Fosse del Natisone, nonostante
le ripetute richieste dell'ANPI, rimane non visitabile per 364
giorni all'anno, chiuso da un muro in uno spazio inaccessibile.
Allo stesso modo la lapide che ricorda i partigiani fucilati
al campo sportivo è di difficile accesso e lo spazio in
cui è collocato appare trascurato.
Insensibilità? Trascuratezza amministrativa? Desiderio
di nascondere alcune delle pagine più dolorose della presenza
nazifascista nel nostro territorio? Volontà di non ricordare
la lotta antifascista di partigiani italiani e sloveni? Forse
un po' di tutto questo.
Nota: l'ANA, ha partecipato attivamente alla
commemorazione di cui sopra e da parte di questa organizzazione
abbiamo visto spesso iniziative in ricordo dei caduti in Russia
in cui si celebrano atti di eroismo dei nostri soldati. Quasi
mai si spiega cosa ci facessero a migliaia di Km dall'Italia
e chi ha trascinato l'esercito italiano in quella tragica spedizione
che, nel corso della ritirata, determinò la morte di decine
di migliaia di uomini, in gran parte contadini o povera gente.
Molti di quei soldati, fra cui anche alpini, al rientro in Italia
si unirono alle forze partigiane, anche garibaldine, nella lotta
al nazifascismo. Questo non lo ricorda quasi nessuno.
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Cividale del Friuli, 6 novembre
2024 |
la
redazione del sito |
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