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dossier sanità

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ospedale di Cividale:
il centro-sinistra cittadino scrive
a Gianni Pecol Cominotto

Assessore regionale alla Sanità

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All'Assessore Regionale alla Sanità GIANNI PECOL COMINOTTO
 
e p.c.
al Presidente del Consiglio Regionale ALESSANDRO TESINI
al Vicepresidente del Consiglio Regionale CARLO MONAI
ai Consiglieri Regionali GIORGIO BAIUTTI, KRISTIAN FRANZIL,
---ANNA MARIA MENOSSO, GIANCARLO TONUTTI

Caro Assessore,

come ricorderai, nei primi giorni di marzo, si è svolto al teatro Ristori un incontro pubblico in cui le forze politiche del centro sinistra cividalese hanno presentato un progetto per salvare e rilanciare l'ospedale del luogo. Il nostro progetto, la nostra determinata difesa dell'ospedale (o meglio di ciò che resta) non hanno carattere corporativo o di campanile, ma vanno nel senso di garantire a Cividale ciò che altre aree hanno già. Non chiediamo dei privilegi, ma vogliamo venga dato alla popolazione un servizio sanitario adeguato alle necessità. Siamo consapevoli che i tempi per una revisione della legge 13 non sono brevi e, partendo da questo dato di fatto, riteniamo che il piano presentato, incentrato sulla day surgery, prospetti delle soluzioni compatibili con le leggi in vigore. Prevediamo inoltre il mantenimento dei servizi necessari per lo svolgimento della stessa. L'impegno che tu hai preso in quella occasione è che non si sarebbe effettuato lo spostamento di risorse e tanto meno del laboratorio analisi da Cividale fintanto che non fosse stato definito, nel nuovo piano sanitario a medio termine, un nuovo ruolo per il nosocomio cividalese. Nonostante questo sappiamo con certezza che la Direzione del Santa Maria della Misericordia di Udine si sta muovendo in tutt'altra direzione. Il Laboratorio entro la fine del mese di aprile dovrà rinunciare ad una parte di lavoro, con la cessione dei Distretti nord e di un settore analitico (Immunometria), tutto questo in assenza di sistemi informatici compatibili, con peggioramento della qualità globale e della qualità percepita (allungamento dei tempi di attesa, referti non più su un'unica stampata, ma con mille "vedi allegato" pericolosi per la sicurezza stessa della risposta). Ne risentirà fortemente anche quella parte clinica strettamente legata al Laboratorio: vedi Centro raccolta sangue e ambulatorio per le terapie anticoagulanti orali (circa 100 - 130 Pazienti al giorno), che attualmente hanno risposte in tempo reale.
Questo non rientra nella visione, a lungo termine, della Sanità regionale di accentramento in un'area vasta di diagnostica di laboratorio, ma serve esclusivamente a recuperare personale tecnico all'Ospedale di Udine in difficoltà ormai cronica.
Ti chiediamo pertanto di intervenire presso il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Udine affinché quanto tu hai espresso nell'incontro, venga mantenuto. La realizzazione del progetto da noi presentato è un primo banco di prova su cui misurare la reale volontà riformatrice dell'Amministrazione Regionale e delle forze che in Regione si riconoscono in Intesa Democratica.

Cividale del Friuli, 10 aprile 2004

Cittadini per il Comune Democratici di Sinistra
Gruppo Cividale Insieme Margherita
Partito della Rifondazione Comunista Socialisti Democratici Italiani

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